Con profonda tristezza comunichiamo che questa notte ci ha lasciato il maestro Guido Dettoni della Grazia.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e condividere il suo universo creativo. Nel corso della sua carriera, Guido Dettoni della Grazia si è distinto non solo per il suo talento e la sua visione artistica, ma anche per la sua straordinaria umanità, la sua generosità e la sua capacità di ispirare tutte le persone che lo circondavano.

Il suo pensiero, la sua opera e l’impronta che ha lasciato in tanti progetti e in tante persone continueranno a vivere nel patrimonio che ci affida.

Desideriamo condividere questa notizia con tutti gli amici, i seguitori della sua opera e i collaboratori che negli anni hanno fatto parte del suo percorso professionale e umano.

Nei prossimi giorni condivideremo informazioni sugli eventuali momenti o spazi di commemorazione che verranno organizzati per onorarne la memoria.

La cerimonia funebre avrà luogo domenica 8 marzo, alle ore 13:00 presso il Tanatorio di Sant Gervasi, a Barcellona (Spagna)

It is with profound sadness that we announce that the master Guido Dettoni della Grazia passed away during the night.

His passing represents a great loss for all who had the privilege of knowing him, working by his side, and sharing in his creative universe. Throughout his career, Guido Dettoni della Grazia distinguished himself not only through his talent and artistic vision, but also through his extraordinary humanity, his generosity, and his remarkable ability to inspire everyone around him.

His thought, his work, and the mark he has left on so many projects and in so many people will continue to live on in the legacy he entrusts to us.

We wish to share this news with all the friends, followers of his work, and collaborators who over the years have been part of his professional and human journey.

In the coming days, we will share information about any gatherings or spaces of remembrance that may be organized to honor his memory.

The funeral service will take place on Sunday, March 8, at 1:00 PM at the Sant Gervasi Funeral Home in Barcelona (Spain).

Studenti dell’Istituto “Casagrande Cesi” di Terni, hanno preso parte a una visita guidata alla mostra

Nella mattinata di lunedì 3 novembre 80 studenti dell’Istituto “Casagrande Cesi” di Terni, accompagnati dalla docente Emanuela Manzi, hanno preso parte a una visita guidata alla mostra “Il Cantico delle Creature – San Francesco d’Assisi 1225-2025”, allestita presso il Palazzo del Monte Frumentario di Assisi e ideata da Guido Dettoni della Grazia.

L’esposizione si inserisce nel contesto delle celebrazioni per l’ottavo centenario del Cantico delle Creature e propone un’esperienza artistica e spirituale unica, capace di coinvolgere tutti e cinque i sensi. Gli studenti ternani hanno avuto modo di immergersi in un percorso che, più che una mostra, è una vera e propria esperienza di contatto con il messaggio francescano attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Tatto, vista, udito, olfatto e gusto: ogni senso viene sollecitato in un viaggio nel quale la parola poetica di Francesco si trasforma in materia, suono e profumo. I giovani visitatori hanno potuto esplorare le proiezioni delle otto tavole che interpretano il Cantico, toccare con mano le forme plasmate in cera e resina, ascoltare la voce evocativa di Silvia Orciari che “fa cantare il Cantico”, percepire la fragranza ideata da Viiu Essenze di Assisi e infine gustare la dolcezza ispirata allo stesso aroma.

Tra i commenti raccolti al termine della visita, spicca la frase di uno studente: “Adesso lasciamo la magia e torniamo alla realtà”. Un’espressione semplice ma densa di significato, che ben riflette l’impatto emotivo e sensoriale dell’opera di Guido Dettoni. La mostra, infatti, non si limita a illustrare un testo sacro: lo fa vivere al visitatore, che diventa parte integrante dell’esperienza stessa, modellando egli stesso la materia e lasciando traccia del proprio passaggio.

Tra le sale del Monte Frumentario esposto anche il libro delle testimonianze, aperto a tutti, che raccoglie le riflessioni dei visitatori. Le pagine, ormai fitte di parole e pensieri, raccontano l’entusiasmo di un pubblico variegato. I visitatori hanno colto il senso profondo dell’opera di Guido Dettoni: non soltanto un percorso multisensoriale, ma un invito a riscoprire il legame tra uomo e creato, tra spiritualità e materia, così come l’autore suggerisce.

Lavoro degli alunni dell’ Istituto Professionale di Terni dopo aver visitato la mostra Cantico delle Creature ad Assisi:

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